LA FOTOGRAFIA

di C.Leocata

Fra le tante possibilità creative, offerte dal variegato mondo della fotografia, la ripresa del paesaggio costituisce una delle tematiche più affascinanti. Per fotografare il paesaggio occorre imparare a osservarlo. Attenzione ai particolari, la natura rappresenta una realtà dinamica in continuo mutamento!

La fotografia, come tutti i processi creativi, implica un accurato lavoro in tutte le sue fasi preliminari, in maniera da consentire, seppur in forma approssimativa, di immaginare nel modo più verosimile quale sarà il risultato finale. È questa, in sintesi, la sostanziale differenza tra chi scatta una foto in maniera casuale o inconsapevole e chi opera con precisione e metodo.

Per iniziare, ammirate le foto su libri e cataloghi e studiate quelle presenti nelle migliori riviste specializzate di fotografia e viaggi. L’occhio attento del fotografo imparerà gradualmente ad assimilare tutto ciò che vede e successivamente, grazie a una elaborazione delle immagini in memoria, imposterà l’inquadratura considerando le diverse possibilità.

Quando inquadrate evidenziate nella vostra mente le linee del paesaggio:
  • Linee orizzontali = senso di stabilità alla composizione (es: la linea del mare, schiere di abitazioni, un ponte, ecc.)
  • Linee verticali = dinamicità dell’immagine, soprattutto se abbinata a un’inquadratura verticale (es: un alto palazzo, un albero, ecc.)
 
  • Linee inclinate = impressione di movimento (es: profili di montagne)
  • Linee curve = connotazione descrittiva dell’immagine attraverso elementi particolari (rami, massi ecc.)

La composizione del vostro paesaggio potra’ risultare:

 
  • Statica = quando gli elementi verticali e orizzontali sono in equilibrio (senso di quiete, l’immagine appare ordinata)
 
  • Dinamica = le linee oblique contribuiscono a dare movimento
 
  • Simmetrica = elementi allineati a una delle linee (verticale o orizzontale) (l’immagine denuncia un’estrema immobilità)
  • Centrale = soggetto centrale, nel punto in cui convergono le linee principali dell’inquadratura (l’insieme dell’immagine può risultare monotono)
 
  • Con effetti ritmici = serie alternata di contrasti (luci e ombre, vuoti e masse, ecc.) (se posizionati sapientemente possono offrire sorprendenti scenografie paesaggistiche)
 
  • Con determinazione delle proporzioni = inserire nell’inquadratura persone, animali o cose può essere utile per evidenziare i rapporti spaziali
COSA FOTOGRAFARE PER ALLENARSI:

Ricorda di non avere fretta, fermati un attimo a riflettere, scegli con cura l’inquadratura da fissare e lasciati andare alle emozioni!

  • Il mare, la campagna, la città, la montagna, la nebbia, la pioggia, la neve, l’alba e il tramonto, la notte, gli animali, le vedute aeree ...
  • La luce varia nelle diverse ore del giorno, a tale proposito allenati nella ripresa fotografica a intervalli regolari di uno stesso angolo di paesaggio (come faceva l’artista Monet in pittura). Per concludere non dimenticare che il colore può diventare l’indiscusso protagonista dello scatto e raccontare le tue emozioni (ripassa la teoria del colore così saprai come ottenere i massimi contrasti)

 

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© 2013 by Cristina Leocata www.cleocata.com