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ACCHIAPPASOGNI

Aggiornato il: 3 giorni fa

A.S. 2020/21

Professoressa Cristina Leocata

I.C.6 Bologna - Scuola Secondaria di Primo Grado, IRNERIO



IL PERCORSO:

L’ORIGINE DELL'ACCHIAPPASOGNI

Gli Acchiappasogni furono inizialmente utilizzati come segno di riconoscimento sociale all’interno delle tribù americane: appesi fuori dall’abitazione indicavano il mestiere della persona utilizzando dimensioni, colori e decorazioni diverse. Si diffusero nella cultura occidentale durante gli anni Sessanta grazie alle ultime comunità indiane rimaste, che lo adottarono come simbolo dell’unità nativa americana.


La leggenda

All’interno di alcune tribù si diffusero leggende che, ancora oggi, conservano intatto un alone di mistero. Una delle più famose è la leggenda della donna ragno. Una donna bella detta “la donna ragno”, tesseva ogni notte una tela invisibile sulla culla di tutti i bambini. La trama di questa tela sarebbe stata così fitta e delicata da essere in grado di intrappolare i brutti sogni e farli sparire per sempre al nuovo giorno.


Tra i famosi Cheyenne è rimasta intatta un’altra leggenda: quella della bambina che un giorno rivelò alla madre i suoi tormenti e terrori notturni, di come quelle ombre scure non la facevano dormire, incombendo su di lei. Così la madre, per darle sollievo, intessé una rete all’interno di un cerchio di legno, per pescare i sogni indesiderati.


Com’è fatto un acchiappasogni

Le altre culture hanno sempre attribuito a questi oggetti un significato magico, forse proprio grazie al suo forte significato simbolico.

All’interno di un cerchio, che rappresenta l’universo e il ciclo della vita, è tesa una rete, che simboleggia l’instabilità del mondo dei sogni. Il cerchio ed eventuali altri oggetti, come perline e altre decorazioni, circondano la tela e stabilizzano il piano onirico.


I sogni vengono filtrati dalla rete, quelli più scuri e pesanti rimangono intrappolati e vengono attratti nella parte centrale, disperdendosi al nuovo giorno, quelli positivi sono liberi di fluire attraverso le piume, che rappresentano l’aria e il volo degli uccelli.


Un acchiappasogni ha un significato nascosto molto forte, è un simbolo potente che ci avvicina alla saggezza millenaria degli indiani d’America. Averne uno protegge la casa, alleggerisce la mente e ti permette di dormire sonni tranquilli.




IL MESSAGGIO:

L'IMPORTANZA DI CREDERE NEI PROPRI SOGNI

A questo proposito è interessante un breve racconto di Paulo Coelho, scrittore sudamericano, intitolato “Inseguendo una stella”.

Vi si narra la leggenda di una giovane falena “dal corpo fragile e l’animo sensibile che, mentre volava, seguendo il vento, vide una stella molto brillante e se ne innamorò”. Appena a casa, raccontò alla madre la scoperta dell’amore ma ne ricevette una fredda risposta “cerca un lampione o una lampada e innamorati di qualcosa così. Per questo siamo state create”.

Ma la giovane falena, pur delusa, pensava “Che meraviglia poter sognare” e, continuamente, si esercitava per raggiungere la sua stella.

Irritata poi dai continui richiami della madre e dei vicini che la invitavano ad abbandonare questi sogni inutili e a cercare qualcosa di più raggiungibile, come le fiammelle delle candele o le illuminazioni che svelavano i colori di quadri magnifici, decise di lasciare la sua casa. Forse la madre e gli altri avevano ragione, ma in cuor suo non riusciva a dimenticare la stella e così, notte dopo notte, si spingeva a volare il più alto possibile, anche se doveva ammettere che la stella era sempre lontana.

Però in questi voli notturni riusciva a vedere cose che le sue amiche nemmeno immaginavano, “le città punteggiate di luci, le montagne ricoperte di ghiacci, gli oceani dalle onde gigantesche, le nuvole che cambiavano forma un minuto dopo l’altro.

La falena sentì che il suo amore verso la stella, il suo sogno, era sempre più intenso perché era lei che la spingeva a scoprire un mondo tanto ricco e bello”.




IL LIBRO:

" L'ACCHIAPPASOGNI"

di Stephen King


Stephen King è autore di romanzi e racconti best seller che attingono ai filoni dell’orrore, del fantastico e della fantascienza, ed è considerato un maestro nel trasformare le normali situazioni conflittuali della vita – come la rivalità fra coetanei – in momenti di terrore.


La storia:

Tempo fa, a Derry (la città del terrore di IT), quattro ragazzini coraggiosi compirono una buona azione. Che li trasformò per sempre. Da grandi, Henry, Jonesy, Beav e Pete hanno preso strade diverse, ma due cose hanno mantenuto un richiamo irresistibile: una è il legame con il bambino molto, molto particolare che aiutarono quel giorno lontano e l'altra è la fantastica battuta di caccia al cervo che ogni anno li riunisce nel Maine, là nella baita dove ondeggia quel curioso oggetto indiano chiamato acchiappasogni. Però stavolta li aspetta una brutta avventura: il cielo promette ben peggio di una forte nevicata e nel folto bosco si aggira qualcuno, qualcosa, che amerebbe tanto abitare sulla Terra...


(Sotto: copertina del disco del gruppo metal "Aenimus" che, per alcuni brani, si è ispirato ai romanzi di S.King, come l'Acchiappasogni)




IL LABORATORIO

PROPOSTO ALLE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE


REALIZZARE AMULETI PER LE PROPRIE CASE

Per “amuleto” si intende un oggetto cui si attribuiscono virtù magiche positive, dal latino “amuletum” di incerta origine.

L’oggetto è ritenuto portatore di virtù protettive, preserva da qualsiasi energia negativa, influsso maligno, infonde sicurezza.

Si parte dalla convinzione che tale oggetto sprigioni una forza, un potere capace di prevenire e allontanare il male e dare beneficio.

I primi amuleti furono utilizzati dagli uomini primitivi, di solito cacciatori, e ricavati da ossa, denti, corna degli animali e davano, a chi li possedeva, sicurezza e fiducia in se stessi.

Oggi, sulla base delle varie culture, sono molto utilizzati, come amuleti, il cornetto, il ferro di cavallo, il quadrifoglio, la coccinella, il lucchetto.


Simile ma non uguale è il “talismano”, che ha funzioni più precise, in base ai segni che sono impressi nell’oggetto. Infatti mentre l’amuleto protegge, il talismano attira, attira l’amore, l’energia positiva... E’ un oggetto spesso creato e utilizzato per uno scopo ben preciso e anche per una persona specifica, e, in base alle finalità, andrebbe costruito in un giorno particolare.

Sia gli amuleti che i talismani hanno origini molto antiche; nel momento in cui l’uomo prende coscienza di essere circondato da manifestazioni come i fenomeni naturali che non riesce “ancora” a spiegare, avverte il bisogno di utilizzare strumenti volti alla protezione di fronte a eventi, forze esterne molto potenti. E tale attitudine rimane anche quando comincia a trovare una spiegazione scientifica a situazioni prima inspiegabili.




LA GALLERIA DEI LAVORI DEI RAGAZZI


Riccardo C. IIID - A.S.2020/21

"...al centro del fusto dell’albero ho incollato una retina gialla che acchiappa i sogni cattivi e filtra, attraverso le piume, quelli belli che possono volare via. La cosa interessante é che, la colla a caldo che usavo per incollare i vari pezzi, ha creato una nuvola appena visibile di filamenti che é rimasta quasi sospesa sopra l’acchiappasogni e sembra sia stata fatta apposta...

...é bello che un oggetto semplice e leggero, costruito da me, possa proteggermi da sogni brutti e pesanti. Ma é ancora più bello pensare che se lo tengo vicino di notte porterà pensieri ed energie positive."


Eleonora D.D. IID - A.S.2020/21

-Butterfly-Dream catcher-

Significato: i sogni sono come piccoli bruchi... Quando si trasformano in meravigliose farfalle, vuol dire che essi si sono realizzati.... basta crederci. “I have a dream” diceva Martin Luther King, ed io ci credo!


Michela I. IIID - A.S.2020/21


Lorenzo F. IID - A.S. 2020/21

"Questo lavoro rappresenta l'acchiappasogni di un bambino che di notte faceva tanti incubi. Ogni volta che questo capitava, l'acchiappasogni ne catturava uno, perdendo una foglia dell'albero della vita. Le foglie però finirono presto... Allora i genitori ebbero l'idea di costruire 3 piccoli acchiappasogni circolari con, all'interno, una ragnatela intessuta di raggi lunari. Tutti e 3 erano legati all'albero della vita senza foglie. Da quel giorno il bambino non fece più brutti sogni perché la ragnatela li intrappolava senza rovinarsi."


Elisabetta C. IIIE - A.S.2020/21

"...Le conchiglie rappresentano il mio personale modo di sognare cose positive: sia ad occhi aperti che ad occhi chiusi. Pensare al mare mi regala solo pensieri positivi."


Mattia T. IID - A.S.2020/21


Vittoria B. IIID - A.S.2020/21

"Quei simboli colorati sono I Sette Chakra, centri di energie sottile nel nostro corpo. Le rose invece ho deciso di metterle perché mi trasmettono felicità ed energia e a parer mio, l’energia e soprattutto la felicità, devono essere due cose che in ogni persona e in ogni giorno ci devono essere."


Luca P. IID - A.S.2020/21


Giulia S. IID - A.S.2020/21


Cesare C. IIE - A.S.2020/21


Francesca B. IIE - A.S.2020/21


Sara C. IIE - A.S.2020/21


Alessio P. IIID - A.S.2020/21

"...l' albero argentato sullo sfondo nero stellato rappresenta la notte e il riposo; invece nell'altro lato l' albero rappresenta la vita preziosa e il dì."


Luigi V. IIID - A.S.2020/21

"Questo è il mio acchiappasogni: le piume sono attaccate all’albero, sono verdi e rappresentano le radici, anche i nastri sono verdi perché il verde è il colore della speranza e per me i sogni sono speranza, mentre i sogni brutti vengono neutralizzati dal lampo disegnato sull’albero."


Sofia M. IID - A.S.2020/21

"...per me questo acchiappasogni rappresenta la notte, la parte in basso delle scale per arrivare al sogno (ho aggiunto delle piume verdi perché il verde mi da speranza e tranquillità). ll legno l'ho usato per rappresentare la natura e per la libertà ho usato le tonalità del rosa, bianco, azzurro e verde perché sono colori gioiosi e trasmettono felicità. L'ho voluto fare molto colorato nella parte inferiore per scacciare via i brutti sogni e colorarli di felicità."


Daniela S. IID - A.S.2020/21

"...ho creato un acchiappasogni composto da bottoni, fili colorati, foglie di carta e una nuvola di carta. I bottoni rappresentano tutte le emozioni che si provano in un sogno/incubo, (ad esempio la felicità, la tristezza…,ecc). I fili colorati devono dare la sensazione di spensieratezza insieme alla nuvola. Le piume di carta invece rappresentano la creatività nel sogno."


Raffaele Q. ID - A.S.2020/21

"I sogni si intrappolano, dentro l’Albero della vita, per mezzo dei fili tesi dietro. Il pendaglio con la piuma, a sinistra, lascia passare i sogni belli, l'elemento al centro (per mezzo della retina) blocca quelli brutti e infine il pendaglio a destra è la bilancia, che decide quale dei bei sogni andranno nella mente dell’addormentato".



Simone R. ID - A.S. 2020/21


Francesco S. IIIE - A.S.2020/21


Giacomo G. ID - A.S.2020/21

"...ogni giro del filo di rame per me rappresenta un sogno bello, che dà sicurezza..."


Agnese D.B. IIID - A.S. 2020/21



Sotto, lavori di:

Alessandro B. IIID - Giorgia T. IIID - Ilias S. ID

Noemi G. IIE - Alzahraa A. IIE - Marco R.J. IIID



Sotto, lavori di:

Ada C. IIIE - Silvia F. IIID - William E.N. - Sabrina B. IIID - Sisir K. IIID






Le foto sono state concesse dai genitori dei ragazzi, prego gli utenti del mio blog di rispettare la finalità didattica delle immagini e di non riprodurre in nessun modo le fotografie presentate in questa galleria e in altre pagine laboratoriali.

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