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LETTERATURA - "FRANK IS BACK"

Aggiornato il: mar 15

Professoressa Cristina Leocata



FRANKENSTEIN OVVERO IL PROMETEO MODERNO di MARY SHELLEY (1818)


La scrittrice Mary Shelley (1797-1851) è famosa soprattutto per questo romanzo (del quale quest’anno, ricorre il bicentenario della pubblicazione, 1818 - 2018), che il Museo di Palazzo Poggi a Bologna ha deciso di celebrare con la mostra "Frank is back".


Frankenstein, il romanzo che ha dato la fama a Mary Shelley, è considerato il primo vero romanzo di fantascienza. Appartiene al genere del “racconto del terrore”, “gotico”, che negli ultimi decenni del ‘700 aveva avuto molta fortuna in Inghilterra. Per “romanzo gotico” si intende un’opera che ha caratteristiche opposte al luminoso ed armonico romanzo del classicismo, quindi gusto per l’orrido e il tenebroso, che si può ritrovare nel Medio Evo, l’età del Gotico.

Alla base, c’erano però anche le discussioni sulle nuove filosofie e teorie scientifiche tra le quali il Galvanismo. Luigi Galvani, nato a Bologna nel 1737, era uno studioso di fenomeni dell’elettricità; egli riteneva che l’elettricità animale fosse l’origine del movimento e individuò nel cervello la sua sede. Le sue ricerche furono approfondite dal nipote G. Aldini, che si spostò a Londra, dove applicò le teorie dello zio sui cadaveri umani, cercando di riportarli alla vita, grazie all’elettricità.


Il nome “Frankenstein” significa, letteralmente, la “Pietra dei Frank”. In Germania esiste un Castello dei Frankenstein, che sarebbe stato visitato da Mary e il marito, prima di raggiungere la Svizzera e in tale castello, sembra, che il chimico Konrad Dippel, facesse esperimenti con dei cadaveri.

La vicenda della “creatura” ha avuto grandissimo seguito anche per le diverse versioni cinematografiche, più o meno aderenti al romanzo. Dai film muti si passa, nel 1931, all’opera di J. Whale che rese famoso il suo interprete grazie al raffinatissimo trucco di scena. Seguirono altre opere prodotte dalla Universal Pictures. Nel secondo dopoguerra mirabile è l’interpretazione di Christopher Lee nel film “La maschera di Frankenstein” del 1957 per la serie della Hammer Film Production. Più vicino all’opera letteraria il film di Kenneth Branagh con Robert De Niro del 1994. Da ricordare anche la parodia di Mel Brooks “Frankenstein Junior”, del 1974, rivisitazione intelligente e affettuosa di opere precedenti.




IL LABORATORIO:

"Scatole porta POP-CORN"

Sopra lavoro di Maria Giulia T. - classe IIB

Scuola Secondaria Di Primo Grado - Imola (A.S.2018/19)



SCATOLE PORTA POP-CORN 2021

Scuola Secondaria di Primo Grado IRNERIO

(via Finelli n.2 – Bologna)

A.S.2020/21

- In collaborazione con il Cinema Odeon di Bologna -



LA GALLERIA DEI LAVORI

LUCA P. IID


SOPRA - SCATOLE PORTA POP CORN DI:

NOEMI G. IIE, MARIAVITTORIA G. IID, SOFIA M. IID, ELEONORA G. IID,

SARA C. IIE, GIULIA C. IIE, MUSCAN A. IID, MENNA M.A. IID,

FABIO L. IIE, ERIKA A.N.C. IIE, SABRINA B. IIID, YANA P.V. IIIE,

BEATRICE B. ID, MELISSA R. IIIE, MATTEO S. ID, BIANCA R. ID,

FRANCESCO N. IIE, ELISABETTA C. IIIE, SEBASTIAN R.G. IID, SISIR K. IIID

LORENZO F. IID, SILVIA F. IIID, GIORGIA T. IIID, FRANCESCO B. ID

GIULIA S. IID, SAMUELE F. ID, ROELIO L. IID, ILIAS S.ID

MARTINA R. IIE, FILIPPO B. IIE, FRANCESCA B. IIE, LUIGI V. IIID


ALESSIO P. IIID


ADA C. IIIE

- Immagini dal video realizzato (da Ada) con la tecnica "stop-motion" -


AGNESE D.B. IIID


ELEONORA D.D. IID


MICHELA I. IIID


GIOVANNI G. ID

- Immagini dal video realizzato (da Giovanni) con la tecnica dello "slow motion" -


CESARE C. IIE

MATTIA T. IID


ESTER S. IIID


ANTONIO F. IIIE


RICCARDO A.IID


BIANCA M. IIIE


RICCARDO C. IIID


MARCO R.J. IIID


UNA STORIA GOTICA PER UNA SCATOLA...

DA UN'IDEA DI LORENZO F. IID

"La leggenda narra che chiunque abbia mangiato un solo pop-corn da quella scatola sarebbe rimasto per sempre un mostro crudele e malvagio. Tre normalissime persone ne mangiarono uno e si trasformarono in mostri crudeli. Uccisero miliardi di persone con il loro potere: il primo poteva allungare la lingua fino a 1 km di distanza e catturare qualsiasi cosa. Il secondo aveva il potere di ipnotizzare le persone con il solo sguardo. E il terzo poteva volare ad una velocità immensa. Solo quest'ultimo però riuscì a ribellarsi agli altri due e con uno scontro mozzafiato riuscì a batterli.

Assorbì i loro poteri e ne creò dei nuovi. Con uno di questi rimise in vita tutte le persone morte e per sempre venne ricordato come un eroe."




IL LIBRO CONSIGLIATO:

"MARY E IL MOSTRO"

di Lita Judge

Frankenstein è una delle più grandi narrazioni di tutti i tempi. Ma la storia di Mary Shelley, che ha creato quella narrazione, non è meno drammatica e avvincente. In questa biografia illustrata, oscura e appassionante, scoprirete la vita straordinaria e il genio letterario dell’autrice che ha combattuto contro tutto ciò che la società si aspettava dalle donne, e ha dato vita al mostro. Questa è la storia di come un’adolescente incinta e fuggita da casa sia diventata una delle più famose scrittrici di tutti i tempi. Mary Shelley aveva solo sedici anni quando ha lasciato la sua famiglia per seguire il proprio cuore e l’uomo che amava. Credeva nel “libero amore” e nel diritto di ogni donna di vivere la vita che desidera. Ma era una mossa azzardata per una donna del suo tempo. Osteggiata dalla società e rinnegata dalla sua stessa famiglia, ha dovuto affrontare da sola la perdita della sua bambina, morta a pochi giorni dalla nascita. Ma Mary non si è arresa. Ha riversato tutto il suo dolore, la sua angoscia e la sua passione nella creazione del suo capolavoro, Frankenstein, un romanzo di una forza straordinaria, letto e amato ancora oggi, a due secoli di distanza.

Con la narrazione in versi liberi e le oltre trecento pagine di splendide illustrazioni ad acquerello, Mary e il mostro è un incredibile tributo a una donna forte e appassionata e all’incancellabile segno che ha lasciato nel mondo.




FRANKENSTEIN E ALTRI RACCONTI...

"FRANKENWEENIE"

Il film in STOP MOTION

di TIM BURTON

Frankenweenie è un film d'animazione del 2012 diretto da Tim Burton. Realizzato in 3D, il film è l'adattamento in stop motion di un cortometraggio omonimo realizzato dallo stesso Burton nel 1984, chiaramente ispirato al romanzo Frankenstein di Mary Shelley. Il film fu candidato ai Premi Oscar 2013 come miglior film d'animazione.




Le foto sono state concesse dai genitori dei ragazzi, prego gli utenti del mio blog di rispettare la finalità didattica delle immagini e di non riprodurre in nessun modo le fotografie presentate in questa galleria e in altre pagine del sito.

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